Grammatica inglese – le regole fondamentali spiegate a un italiano

Le regole fondamentali della grammatica inglese spiegate partendo da quello che già conosci in italiano: le differenze principali, l'ordine delle parole, articoli, nomi, pronomi e possessivi, verbi e tempi, domande e negazioni con do, aggettivi, avverbi, preposizioni e modali, con errori tipici ed esercizi.

Risposta breve

Le regole fondamentali della grammatica inglese sono poche: il soggetto è sempre obbligatorio, l'ordine delle parole è fisso (soggetto, verbo, complemento), nomi e aggettivi non hanno genere e gli aggettivi non cambiano e vanno prima del nome, domande e negazioni si fanno con un ausiliare (do, be, have o un modale). La parte più impegnativa per un italiano è l'uso dei tempi verbali, soprattutto la differenza tra simple past e present perfect.

A scuola la grammatica inglese viene spesso presentata come una lunga lista di regole da imparare a memoria. In realtà, se parti da quello che sai già in italiano e ti concentri sulle differenze, il quadro diventa molto più semplice. In questa guida trovi le differenze principali tra inglese e italiano, l'ordine delle parole, articoli e nomi, pronomi e possessivi, verbi e tempi, domande e negazioni, aggettivi, avverbi, preposizioni e modali, con gli errori tipici degli italiani ed esercizi. La lista completa degli sbagli più frequenti è in errori più comuni degli italiani in inglese.

Inglese e italiano: le differenze più importanti

ItalianoIngleseEsempio
Il soggetto si può omettereIl soggetto è obbligatorioPiove. → It's raining.
Nomi maschili e femminiliNessun genere grammaticaleil tavolo, la sedia → the table, the chair
Gli aggettivi concordanoGli aggettivi non cambianocase rosse → red houses
Aggettivo spesso dopo il nomeAggettivo prima del nomeuna macchina nuova → a new car
Domande con l'intonazioneDomande con ausiliareLavori qui? → Do you work here?
Doppia negazione normaleUna sola negazioneNon so niente → I don't know anything.
“il mio” con l'articoloPossessivo senza articolola mia macchina → my car
Molte desinenze verbaliQuasi solo -s alla 3ª personaio lavoro, lui lavora → I work, he works

Molti errori degli italiani nascono proprio da queste differenze, perché si tende a costruire la frase inglese sul modello italiano. Come smettere di farlo lo spieghiamo in pensare in inglese.

L'ordine delle parole

SoggettoVerboOggettoLuogoTempo
ImetAnnaat the stationyesterday.
Sheplaystennisin the parkevery Sunday.

In inglese l'ordine è molto più rigido che in italiano: soggetto + verbo + oggetto, poi luogo e tempo. Non si dice I like very much pizza (come “mi piace molto la pizza”), ma I like pizza very much: l'avverbio non si mette tra verbo e oggetto. Gli avverbi di frequenza invece vanno prima del verbo principale: I always drink coffee, ma dopo to be: I'm always late.

Articoli, nomi e plurale

RegolaEsempio
the = il, lo, la, i, gli, le (sempre uguale)the book, the books
a / an = un, uno, una (an davanti a suono vocalico)a car, an apple, an hour
Nessun articolo per concetti generaliI love music. (la musica in generale) Life is short.
Professioni con a / anShe's a doctor. (non “She's doctor”)
Plurale con -s / -escar → cars, box → boxes, city → cities
Plurali irregolariman → men, child → children, person → people
Nomi non numerabiliinformation, advice, money, furniture (senza plurale)

Attenzione ai nomi non numerabili, che in italiano spesso hanno il plurale: “le informazioni” è the information, “i consigli” è the advice. Si usa some information, a piece of advice, mai informations. Tutti i casi con e senza articolo sono in articoli a, an, the, i plurali irregolari in plurale in inglese e la lista dei non numerabili in nomi numerabili e non numerabili.

Pronomi e possessivi

SoggettoComplementoAggettivo possessivoPronome possessivo
Imemymine
youyouyouryours
hehimhishis
sheherherhers
ititits–
weusourours
theythemtheirtheirs

Il possessivo in inglese concorda con chi possiede, non con la cosa posseduta: his mother (la madre di lui), her father (il padre di lei). In italiano “sua madre” non dice se è di lui o di lei, in inglese sì. Per dire “il libro di Marco” si usa il genitivo sassone: Marco's book. La tabella completa con complementi e riflessivi è in pronomi personali e aggettivi possessivi.

Verbi e tempi: il quadro generale

TempoUso principaleEsempio
Present simpleAbitudini, fattiI work in a bank.
Present continuousAzioni in corso, programmiI'm working now.
Simple pastAzioni concluse in un momento passatoI worked yesterday.
Present perfectEsperienze, risultati, azioni che durano fino a oraI've worked here for years.
Futuro (will / going to)Previsioni, decisioni, intenzioniI'll call you. I'm going to study.

La tabella completa dei 12 tempi, con l'equivalente italiano di ognuno e le trappole più comuni (come il present perfect che non corrisponde al passato prossimo), è in tempi verbali inglesi.

Domande e negazioni: l'ausiliare

Tipo di verboDomandaNegazione
to beAre you tired?I'm not tired.
Modali (can, must, should…)Can you swim?I can't swim.
Altri verbi (presente)Do you like it? Does she work?I don't like it. She doesn't work.
Altri verbi (passato)Did you see him?I didn't see him.
Tempi compostiHave you finished? Are you coming?I haven't finished.
💡
Dopo do, does e did il verbo torna alla forma base. Si dice Does she work? (non “Does she works?”) e I didn't go (non “I didn't went”): l'ausiliare “porta” già la -s o il passato. Più dettagli in do e does.

Aggettivi e avverbi

RegolaEsempio
L'aggettivo va prima del nome e non cambiaa beautiful city, beautiful cities
Comparativo corto: -er thancheaper than, bigger than
Comparativo lungo: more … thanmore expensive than
Superlativo: the -est / the mostthe cheapest, the most expensive
Irregolarigood → better → the best; bad → worse → the worst
Avverbi di modo con -lyquick → quickly, careful → carefully
good (aggettivo) / well (avverbio)She's a good singer. She sings well.

Le regole complete sono in comparativi e superlativi e in avverbi in inglese.

Preposizioni: in, on, at

TempoLuogo
inmesi, anni, stagioni, parti del giorno: in May, in 2020, in the morningspazi chiusi, città, paesi: in the room, in Rome
ongiorni e date: on Monday, on 5 Junesuperfici: on the table, on the wall
atore e momenti precisi: at 7 o'clock, at nightpunti precisi: at the bus stop, at home, at work

Le preposizioni sono una delle aree in cui la traduzione dall'italiano porta più fuori strada: “dipende da” è depend on, “sposato con” è married to, “bravo in” è good at. Conviene impararle insieme al verbo o all'aggettivo, come blocchi. In, on e at sono spiegate nel dettaglio in preposizioni di luogo e preposizioni di tempo.

Verbi modali

ModaleSignificatoEsempio
can / can'tpotere, sapere fareI can swim.
couldpotevo, potrei (anche richiesta cortese)Could you help me?
must / mustn'tdovere / divietoYou mustn't smoke here.
have to / don't have todovere / non essere obbligatiYou don't have to come.
shoulddovresti (consiglio)You should see a doctor.
might / mayforse, potrebbeIt might rain.

Dopo un modale il verbo è sempre alla forma base, senza to: I must go, non I must to go. Attenzione: mustn't significa “non devi” (divieto), mentre don't have to significa “non sei obbligato”.

Come studiare la grammatica senza annoiarsi

  1. Una regola alla volta

    Studia una regola, poi usala subito in cinque frasi tue sulla tua vita.

  2. Cerca la regola negli esempi veri

    Quando incontri un present perfect in una serie o in una storia, fermati e osservalo. Così la regola diventa concreta.

  3. Impara le frasi come modelli

    Have you ever been to…?, If I were you, I would…: frasi modello che puoi riempire con parole tue.

  4. Ripassa a intervalli

    Anche la grammatica si dimentica senza ripasso. Rifai gli esercizi dopo qualche giorno.

Quale grammatica serve a ogni livello lo spieghiamo in livello B1 inglese e livello B2 inglese. Se parti da zero, inizia da inglese per principianti.

Esercizi con soluzioni

Esercizi sulle regole fondamentali. Scrivi le risposte e clicca su “Controlla”: vedrai subito cosa è giusto e cosa no.

Esercizio 1: Correggi l'errore

In ogni frase c'è un errore tipico degli italiani. Correggilo.

  1. Is raining.
  2. I have a car red.
  3. Does she works here?
  4. I don't know nothing.
  5. She's teacher.
  6. I like very much football.
Mostra le soluzioni
  1. It's raining.
  2. I have a red car.
  3. Does she work here?
  4. I don't know anything.
  5. She's a teacher.
  6. I like football very much.

Esercizio 2: In, on o at?

Completa con la preposizione giusta.

  1. I was born ___ 1995.
  2. The meeting is ___ Monday.
  3. See you ___ 8 o'clock.
  4. She lives ___ Florence.
  5. I'm ___ work now.
Mostra le soluzioni
  1. in
  2. on
  3. at
  4. in
  5. at

Esercizio 3: His o her?

Completa con his o her.

  1. Marco loves ___ sister.
  2. Anna is talking to ___ boss.
  3. Luca and ___ wife live in Turin.
  4. Sara forgot ___ keys.
  5. Paolo is calling ___ mother.
Mostra le soluzioni
  1. his
  2. her
  3. his
  4. her
  5. his

Esercizio 4: Some o any?

Completa con some o any.

  1. I'd like ___ water, please.
  2. Have you got ___ brothers or sisters?
  3. There isn't ___ milk in the fridge.
  4. Would you like ___ cake?
  5. I need ___ help with my homework.
Mostra le soluzioni
  1. some
  2. any
  3. any
  4. some
  5. some

Esercizio 5: Domande e negazioni

Trasforma come indicato.

  1. She lives in Rome. (domanda)
  2. They play tennis. (negativa)
  3. He went to the party. (negativa)
  4. You like pizza. (domanda)
  5. She can swim. (domanda)
Mostra le soluzioni
  1. Does she live in Rome?
  2. They don't play tennis.
  3. He didn't go to the party.
  4. Do you like pizza?
  5. Can she swim?

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Domande frequenti sulla grammatica inglese

La grammatica inglese è difficile?

Per molti aspetti è più semplice di quella italiana: i nomi non hanno genere, gli aggettivi non cambiano, i verbi hanno poche desinenze. Le difficoltà principali per un italiano sono l'uso dei tempi (soprattutto il present perfect), l'ausiliare do nelle domande e l'ordine fisso delle parole.

Da dove si comincia a studiare la grammatica inglese?

Dal verbo to be, dal present simple con le domande e le negazioni con do, dagli articoli e dai pronomi. Poi si passa al passato, al futuro e al present perfect. Ogni regola va subito usata in frasi tue.

In inglese si può omettere il soggetto?

No. In italiano diciamo “piove” o “sono stanco”, in inglese il soggetto è obbligatorio: It's raining, I'm tired. È uno degli errori più comuni degli italiani all'inizio.

Perché in inglese si usa do nelle domande?

Perché in inglese le domande non si fanno solo con l'intonazione: serve un ausiliare prima del soggetto. Con to be e i modali si inverte il verbo (Are you…? Can you…?), con gli altri verbi si usa do/does/did: Do you work here? Did you see it?

Gli aggettivi inglesi hanno il plurale?

No, gli aggettivi inglesi non cambiano mai: a big house, two big houses. Si mettono sempre prima del nome, al contrario di quello che succede spesso in italiano.

Quanti tempi verbali ci sono in inglese?

Di solito si contano 12 tempi principali: presente, passato e futuro, ciascuno nella forma simple, continuous, perfect e perfect continuous. Nella vita quotidiana se ne usano soprattutto 6–7.

Le regole fondamentali della grammatica inglese sono poche: soggetto obbligatorio, ordine delle parole fisso, niente genere, aggettivi invariabili prima del nome, domande e negazioni con un ausiliare. Concentrati sulle differenze con l'italiano, studia una regola alla volta e usala subito in frasi tue. Per i tempi verbali, passa alla tabella completa. Inizia dall'esercizio 1.

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