Gli errori di pronuncia più comuni degli italiani sono: non pronunciare la h (house detto “ouse”), dire il th come t o d, non distinguere vocali lunghe e brevi (ship e sheep), aggiungere una vocale alla fine (“bigga”), pronunciare le lettere mute e aggiungere una sillaba alla -ed (“work-ed”). Si correggono imparando ogni parola con il suo audio, ascoltando tanto inglese vero e ripetendo dopo l'audio. L'obiettivo è essere chiari, non perdere del tutto l'accento italiano.
Molti italiani conoscono bene la grammatica ma hanno paura di parlare perché “la pronuncia è brutta”. La buona notizia è che gli errori sono quasi sempre gli stessi e si possono correggere uno alla volta. In questa guida trovi perché la pronuncia inglese è difficile per chi parla italiano, i suoni più problematici con trucchi pratici, le lettere mute, l'accento delle parole, come leggere la trascrizione fonetica, come allenarsi ed esercizi con soluzioni.
Perché la pronuncia inglese è difficile per gli italiani
| Italiano | Inglese |
|---|---|
| Si legge come si scrive | La stessa lettera ha suoni diversi: cat, car, cake, about |
| 5 vocali principali | Circa 12 vocali più vari dittonghi (nell'inglese britannico standard) |
| La h è muta | La h si pronuncia, aspirata: hello, house |
| Le parole finiscono quasi sempre in vocale | Molte parole finiscono in consonante: big, dog, cat |
| Le doppie si sentono | Le doppie scritte non si pronunciano lunghe: happy, coffee |
| Tutte le vocali sono piene | Le sillabe non accentate diventano deboli (schwa) |
Ecco perché leggere l'inglese “all'italiana” porta fuori strada. Il primo passo è accettare che la scrittura inglese non dice come si pronuncia una parola: serve sempre l'audio.
La h aspirata: né muta, né dove non serve
In italiano la h non si pronuncia, quindi molti la saltano anche in inglese: hotel diventa “otel”, happy diventa “appy”. Altri, per paura di dimenticarla, la aggiungono dove non c'è: I am diventa “hai am”. Il suono è semplice: è come un respiro leggero, come quando appanni un vetro.
| Con h (si pronuncia) | Senza h |
|---|---|
| hair (capelli) | air (aria) |
| heat (calore) | eat (mangiare) |
| hand (mano) | and (e) |
| hold (tenere) | old (vecchio) |
| hear (sentire) | ear (orecchio) |
Il suono th
| Tipo | Come si fa | Esempi | Errore tipico |
|---|---|---|---|
| th sordo /θ/ | Lingua tra i denti, soffi senza voce | think, three, thank you, bath | “tink”, “tree”, “tenk iu” |
| th sonoro /ð/ | Lingua tra i denti, con la voce | this, the, mother, weather | “dis”, “de”, “moder” |
Il trucco: davanti allo specchio, appoggia la punta della lingua tra i denti superiori e inferiori, poi soffia. Se senti una “s” o una “t”, la lingua è troppo indietro. Attenzione: pronunciare il th come t può cambiare la parola: three (tre) e tree (albero), thank e tank.
Vocali lunghe, vocali brevi e lo schwa
| Breve | Lunga | Differenza |
|---|---|---|
| ship /ɪ/ (nave) | sheep /iː/ (pecora) | /ɪ/ è breve e rilassata, a metà tra i ed e |
| live /ɪ/ (vivere) | leave /iː/ (partire) | /iː/ è una i lunga e tesa |
| full /ʊ/ (pieno) | fool /uː/ (sciocco) | /ʊ/ è breve, /uː/ è una u lunga |
| cat /æ/ (gatto) | cut /ʌ/ (tagliare) | /æ/ è una a aperta verso la e, /ʌ/ è una a breve e scura |
Lo schwa /ə/ è la vocale più frequente dell'inglese: un suono neutro, rilassato, quasi una “e” appena accennata. Si trova nelle sillabe non accentate: la prima a di about, la o di today, la er di teacher. Gli italiani tendono a pronunciare tutte le vocali piene (“a-bout”, “ti-cher”), e questo rende il ritmo poco naturale. Molte parole piccole, come to, for, and, a, nella frase si pronunciano proprio con lo schwa: lo spieghiamo meglio nella guida ascolto in inglese.
La vocale in più alla fine e le doppie
- La vocale aggiunta. In italiano quasi tutte le parole finiscono in vocale, così molti aggiungono una piccola vocale alle parole inglesi che finiscono in consonante: big diventa “bigga”, dog “doghe”, cat “catte”. Chiudi la parola sulla consonante, senza aggiungere niente.
- La e finale muta. In name, like, time, make la e finale non si pronuncia: serve solo a cambiare il suono della vocale precedente.
- Le doppie. In inglese le consonanti doppie scritte non si pronunciano più lunghe: happy si dice “hepi”, non “hap-pi”; coffee “kofi”, non “caf-fè”.
- Le parole “italianizzate”. Parole usate anche in italiano come computer, manager, film, weekend hanno una pronuncia inglese diversa da quella che usiamo in Italia: vale la pena riascoltarle.
Lettere mute e la -ed del passato
| Parola | Lettera muta | Si pronuncia circa |
|---|---|---|
| knife, know | k | “naif”, “nou” |
| write, wrong | w | “rait”, “rong” |
| island | s | “ailend” |
| Wednesday | d, prima e | “uensdei” |
| comfortable | or centrale | “kamftebl” |
| listen, castle | t | “lisn”, “kasl” |
| receipt | p | “risiit” |
| Pronuncia della -ed | Quando | Esempi |
|---|---|---|
| /t/ | dopo suoni sordi (p, k, s, sh, ch, f) | worked, stopped, watched, laughed |
| /d/ | dopo suoni sonori e vocali | played, lived, called, cleaned |
| /ɪd/ (sillaba in più) | solo dopo t e d | wanted, needed, started, decided |
L'errore più diffuso è aggiungere sempre una sillaba: “work-ed”, “play-ed”. In realtà worked ha una sola sillaba, come played.
L'accento delle parole
| Parola | Accento corretto | Errore tipico |
|---|---|---|
| hotel | ho-TEL | HO-tel |
| photograph / photographer | PHO-to-graph / pho-TO-gra-pher | stesso accento in entrambe |
| vegetable | VEG-ta-ble | ve-ge-TA-ble |
| event | e-VENT | E-vent |
| record (nome / verbo) | RE-cord / re-CORD | stesso accento |
In inglese l'accento non segue una regola fissa e spostarlo può rendere una parola difficile da riconoscere. Per questo conviene imparare ogni parola nuova con il suo audio, come consigliamo anche nella guida inglese per principianti.
Come leggere la trascrizione fonetica
| Simbolo | Esempio | Suono |
|---|---|---|
| /iː/ | see, sheep | i lunga |
| /ɪ/ | sit, ship | i breve e rilassata |
| /æ/ | cat, bad | a aperta, verso la e |
| /ʌ/ | cup, but | a breve e scura |
| /ə/ | about, teacher | schwa, vocale neutra |
| /θ/ e /ð/ | think / this | th sordo / sonoro |
| /ʃ/ | she, shop | come “sc” di “scena” |
| ˈ | /həˈləʊ/ | la sillaba dopo il segno è accentata |
Non serve imparare tutti i simboli: bastano quelli dei suoni che non esistono in italiano. I dizionari online mostrano la trascrizione insieme all'audio, così puoi controllare sia come si scrive il suono sia come si sente.
Come allenare la pronuncia
Impara ogni parola con l'audio
Mai una parola nuova senza averla ascoltata. È la regola che evita la maggior parte degli errori.
Un suono alla volta
Questa settimana la h, la prossima il th. Lavorare su tutto insieme confonde.
Shadowing
Ascolta una frase e ripetila subito dopo, imitando ritmo e intonazione. È l'esercizio che migliora di più la pronuncia in poco tempo.
Registrati
Registra la tua voce e confrontala con l'originale. Ti accorgerai di errori che mentre parli non senti.
Ascolta tanto
Più inglese naturale ascolti, più il tuo orecchio riconosce i suoni giusti, e la bocca segue. Le serie in lingua originale sono un ottimo allenamento, come spieghiamo in imparare l'inglese con le serie TV.
Esercizi con soluzioni
Leggi ad alta voce, poi controlla le soluzioni. Se puoi, verifica la pronuncia con l'audio di un dizionario online.
Esercizio 1: Th o t/d?
Quale parola si pronuncia con il th? Scegli.
- tree / three
- tank / thank
- dare / there
- tin / thin
- sink / think
Mostra le soluzioni
- three
- thank
- there
- thin
- think
Esercizio 2: La -ed
Indica se la -ed si pronuncia /t/, /d/ o /ɪd/.
- worked
- played
- wanted
- stopped
- needed
- called
Mostra le soluzioni
- /t/
- /d/
- /ɪd/
- /t/
- /ɪd/
- /d/
Esercizio 3: La lettera muta
Quale lettera non si pronuncia?
- knife
- write
- island
- listen
- hour
Mostra le soluzioni
- k
- w
- s
- t
- h
Esercizio 4: Lunga o breve?
Che significato ha la parola? Scegli quella giusta per la frase.
- I want to (live / leave) in London. (vivere)
- There are many (ship / sheep) in the field. (pecore)
- The glass is (full / fool). (pieno)
- I need to (fill / feel) in this form. (compilare)
- Don't (hit / heat) your brother! (colpire)
Mostra le soluzioni
- live
- sheep
- full
- fill
- hit
Esercizio 5: L'accento
Su quale sillaba cade l'accento? Scrivila in maiuscolo.
- hotel
- photograph
- photographer
- comfortable
- banana
Mostra le soluzioni
- ho-TEL
- PHO-to-graph
- pho-TO-gra-pher
- COM-for-ta-ble
- ba-NA-na
Pronuncia vera con le storie: Storytime Premium
La pronuncia si impara soprattutto con l'orecchio: più senti l'inglese naturale, più è facile riprodurlo. Con Storytime Premium ascolti storie in inglese con voci e dialoghi naturali, tocchi una parola nei sottotitoli per vederne il significato e salvi le frasi come flashcard video, con l'audio originale da riascoltare e imitare tutte le volte che vuoi. Il dettato ti aiuta a riconoscere i suoni deboli e le parole che si uniscono nel parlato. Le storie sono adatte a tutti, anche ai bambini.
Voci naturali
Senti come si pronunciano davvero le parole, dentro frasi vere.
Da imitare
Riascolti le battute e le ripeti con lo stesso ritmo e intonazione.
Flashcard video
Ogni frase salvata conserva l'audio originale della scena.
Dettato
Alleni l'orecchio a riconoscere suoni deboli e parole unite.
La prima lezione è gratuita: puoi provare tutte le funzioni con una storia completa prima di decidere.
Ascolta e imita una storia in inglese
Guarda la storia gratuita, clicca sulle parole che non conosci e salva le prime flashcard video.
GratuitaProvala gratis: “Alone in a City”
Una storia di 22 minuti con tutte le funzioni: sottotitoli cliccabili, flashcard video e allenamento all'ascolto.
Domande frequenti sulla pronuncia inglese
Perché la pronuncia inglese è difficile per gli italiani?
Perché l'italiano si legge quasi sempre come si scrive, mentre in inglese la stessa lettera può avere suoni diversi. In più l'inglese ha suoni che in italiano non esistono, come th, la h aspirata, lo schwa e la differenza tra vocali lunghe e brevi.
Come si pronuncia il th in inglese?
Si appoggia la punta della lingua tra i denti e si soffia l'aria. Il th sordo (think, three) è senza voce, quello sonoro (this, the, mother) è con la voce. Gli italiani tendono a pronunciarlo come t o d, ma con un po' di pratica davanti allo specchio diventa naturale.
Devo eliminare l'accento italiano?
No, non è necessario. L'obiettivo è una pronuncia chiara e comprensibile, non sembrare madrelingua. Un leggero accento italiano va benissimo, purché i suoni che cambiano il significato delle parole (come ship e sheep) siano corretti.
Come si pronuncia la -ed del passato?
Ha tre pronunce: /t/ dopo suoni sordi (worked, stopped), /d/ dopo suoni sonori (played, lived) e /ɪd/, cioè una sillaba in più, solo dopo t e d (wanted, needed). L'errore tipico è aggiungere sempre una sillaba: “work-ed”.
Cos'è lo schwa?
Lo schwa è la vocale debole /ə/, un suono neutro e rilassato simile a una “e” molto breve. È il suono più frequente dell'inglese: si trova nelle sillabe non accentate, come la prima a di about o la er di teacher.
Come posso migliorare la pronuncia da solo?
Impara ogni parola con il suo audio, ascolta molto inglese naturale, ripeti dopo l'audio (shadowing), registrati e confronta la tua voce con l'originale. Concentrati su pochi suoni alla volta, partendo da quelli che cambiano il significato delle parole.
Riepilogo
Gli errori di pronuncia tipici degli italiani sono la h saltata, il th detto come t o d, le vocali lunghe e brevi confuse, la vocale in più alla fine, le lettere mute pronunciate e la -ed con una sillaba in più. Correggili un suono alla volta, impara ogni parola con l'audio, fai shadowing e registrati. L'obiettivo è essere chiari, non perdere l'accento. Inizia dall'esercizio 1.
Ascolta e imita una storia in inglese
Guarda una storia in inglese, clicca sulle parole che non conosci e salva flashcard con il frammento della scena. La prima lezione è gratuita.
Prova gratis